Iwobi (Lega): “Chi contesta Salvini difende il business dell’immigrazione”

(AGI) – Roma, 9 giu. – “Sono bastati pochi giorni con Matteo Salvini alla guida del Viminale e gia’ si vede la svolta. Netta. L’Unione europea ha iniziato ad ascoltare l’Italia a differenza delle continue prese in giro della nefasta epoca dei governi Pd. Non serve superman ma serve buonsenso”. Lo afferma in un comunicato il senatore Tony Iwobi, responsabile federale Dipartimento Immigrazione della Lega, che prosegue: “Come ha giustamente detto il ministro dell’Interno a Brindisi, gli immigrati regolari sono assolutamente benvenuti, cosi’ come chi scappa davvero dalla guerra. Ma rimpatriare chi non ha diritto all’asilo e respingere chi arriva e non scappa da nessuna guerra e’ un dovere morale e politico. Anche per il bene di chi attraversa il Mediterraneo. Meno partenze vuol dire meno morti in mare. L’immigrazione regolare deve essere fondata sul lavoro ed e’ la sinistra che ha illuso migliaia di giovani africani per un futuro in questo Paese che non c’e’. Chi contesta Salvini, consapevolmente o meno, difende il business dell’immigrazione, lo sfruttamento del lavoro dei migranti e lascia che il Mar Mediterraneo continui a mietere vittime”, conclude. (AGI) Red/Ser

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